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Il segreto dell’autostima

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Qual è il segreto dell’autostima?

Mi sono reso conto che questa è una delle domande più frequenti e gettonate tra quelle che mi pongono le persone che mi scrivono e seguono. L’argomento è però così affascinante che non mi stanco mai di rispondere.

Per questa ragione, ho pensato fosse il momento giusto per riprendere ancora una volta questa domanda come punto di partenza e spunto di riflessione per andare un po’ più a fondo.

Dunque, qual è il segreto dell’autostima?

Per parlartene, occorre che iniziamo da una notizia un po’ amara: come tanti altri cosiddetti “segreti”, vedi ad esempio il “segreto per diventare milionari”, il “segreto per diventare un leader” e via discorrendo… ecco, anche il segreto dell’autostima non esiste.

Non esistono trucchi, né scorciatoie: l’autostima non arriva dal cielo e non è un dono innato, ma il risultato di un processo e di un’evoluzione fortemente voluta e vissuta.

La buona notizia deriva proprio da questo: se è vero che l’autostima non te la regala nessuno, è altrettanto vero che te la puoi costruire da te, anche partendo da zero. Questo significa che in qualsiasi momento puoi decidere di iniziare a lavorare su quello che è il tuo atteggiamento e il tuo modo di viverti, iniziare a misurarti con te stesso e a costruire quella che è la tua autostima, il tuo equilibrio.

Se tuttavia l’idea di questo fantomatico segreto dell’autostima ti piace tanto, non c’è nulla di male a mantenerla, ma sveliamone la vera natura. Se un segreto dell’autostima deve esserci, infatti, questo non può che consistere nel primo passo che devi compiere per raggiungere questo tuo traguardo. Vuoi sapere qual è?

L’accettazione totale.

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Il segreto dell’autostima (quello vero)

Come ti spiegavo, se il segreto dell’autostima deve esserci, questo è senza ombra di dubbio l’accettazione totale.

L’accettazione totale di te stesso è il primo passo che devi compiere per poterti incamminare verso il tuo obiettivo.

Nella vita troverai sempre chi ti dirà che per fare questo o quello serve più autostima, serve che tu creda di più nelle tue capacità, che tu sia convinto delle tue idee e delle tue opinioni. Con molta probabilità pretenderanno anche di sapere che cosa devi mangiare, come devi vestirti, cosa devi fare di lavoro e persino cosa devi pensare.

Hanno ragione su un’unica cosa: l’autostima ti serve, e se ti manca devi iniziare a porre rimedio al problema. Il resto, buttalo a mare. La prima regola dell’autostima è imparare ad ascoltare se stessi.

Altre persone ancora ti suggeriranno di fare qualcosa che va oltre le tue capacità: devi credere in te stesso o, per lo meno, fingere di crederci. Eppure tutto ciò non ha senso. Il teatro è per i teatranti, non per la vita di tutti i giorni, non credi? Fingere e mostrarsi sicuri può diventare molto pericoloso, se alla base non provi davvero quella sicurezza. Il divario tra ciò che mostri e ciò che provi potrebbe farsi grande, sempre più grande, fino a diventare una voragine e risucchiarti in una versione di te che non sei tu e che non ti appartiene.

L’accettazione di sé non passa attraverso la finzione ma attraverso la piena consapevolezza. Guardati dentro e mostrati per quello che sei davvero, fragilità e debolezze incluse, senza tralasciare paure, timori e orrori. Tutti abbiamo dentro dei mostri che abbiamo il terrore di far trapelare all’esterno. Se impari a conoscere e a non avere paura dei tuoi, non ci sarà nient’altro nella vita che ti potrà spaventare.

Fai pace con le tue ferite

Quando ti dico che il segreto dell’autostima risiede nella capacità di accettarsi fino in fondo, parlo davvero di fare un tuffo nelle profondità che ti contraddistinguono come persona, senza lasciare spazio alla paura che potresti provare rispetto a ciò che ti aspetta dall’altra parte.

È un aspetto che è per me importante sottolineare perché per riuscire sul serio a sviluppare la tua autostima, ovvero la stima e l’amore nei confronti di te stesso, è fondamentale che tu riesca a ripercorrere con la mente tutti quegli eventi e quelle circostanze che ti hanno provocato le cicatrici interiori che ancora ti porti dentro e che ancora oggi ti fanno male.

Fare pace con le proprie ferite è un passo delicato che spesso si sottovaluta perché di fatto si ha paura di dover riprovare quelle stesse sensazioni e affrontare di petto quegli accadimenti della propria vita che sono stati causa di tanto dolore e sofferenza.

Quel dolore e quella sofferenza però non potranno mai placarsi se non deciderai di curare quelle ferite, agendo perché possano rimarginarsi nella giusta maniera e in modo duraturo. È questo il solo modo che hai per trasformarle da zavorra che ti porti dietro e che ti rallenta nel tuo percorso a grande risorsa e fonte di conoscenza ed esperienza per il tuo futuro.

Se ti interessa questo argomento leggi anche questo Articolo, cliccando QUI.

Presta sempre attenzione

Come ti spiegavo, il segreto dell’autostima non esiste e dovrai impegnarti molto per riuscire a tirare fuori il meglio di ciò che hai dentro, ma credimi: non c’è sensazione più bella. Sentirsi bene nella propria pelle, stimarsi e volersi bene è una delle emozioni più forti e potenti che tu possa provare, di quelle che ti spianano la strada rispetto a qualsiasi obiettivo tu voglia prefissarti nella vita per il tuo futuro.

Presta sempre attenzione a quello che è il tuo benessere, il tuo equilibrio, e non lasciarti distrarre dalle chiacchiere e dalle opinioni di chi hai intorno. Rispetta il pensiero altrui, accettalo nella misura in cui può rappresentare una crescita e uno spunto di riflessione per te, ma lascialo andare se non è ciò che fa per te.

Presta sempre attenzione a te e continua sempre a coltivare la tua autostima. Non è un premio che ti viene concesso ma un atteggiamento mentale che acquisisci e sfrutti a tuo vantaggio. Scegliere di investire energie nello sviluppo della tua autostima è la miglior scelta che puoi fare per garantirti una base solida a partire dalla quale costruire i tuoi successi e far emergere e rifiorire la tua vera personalità.

Dario Silvestri

Practice, Dedication, Results